Il Consorzio Stradale può essere istituito anche con un atto notarile, in tal caso sono vincolati alle norme statutarie i soli aderenti (le firme di adesione devono essere autenticate dal notaio).
Il Consorzio Stradale Obbligatorio istituito ai sensi del D.L.L. 1446/18 viene invece costituito con spese molto più contenute, con una delibera del Consiglio Comunale, su domanda conforme alle disposizioni di almeno 1/3 degli interessati e predisposizione di talune documentazioni prescritte dalle norme. In questo caso il Consorzio vincola alla partecipazione tutti i proprietari di immobili ricadenti nel perimetro territoriale consorziato, siano essi favorevoli o no. Il Comune può (e spesso lo fa) istituire d’Ufficio un Consorzio Stradale allor quando ne stabilisca un interesse ed un uso pubblico.

Qualora si viene a determinare un uso pubblico delle vie consortili, il Comune sarà obbligato a partecipare alle spese consortili in misura variabile dal 20% al 50% del bilancio ed in relazione all’importanza della strada.